domenica 18 settembre 2011

Sono ancora vivo,fottiti!!!!



Amiche e amici questo è un importante avviso,in rete e su Facebook è stato messo un video con il mio vero nome con presentazione in inglese,il video fa riferimento alla mia morte con un salto o una prova estrema di coraggio ma è un falso e contiene un pericoloso virus se vi capita non apritelo,ho visto la pagina tramite un link e delle persone che seguono il mio blog e il mio profilo su Facebook hanno commentato in inglese il video ma anche questo è stato creato con inganno per farvi cadere nella trappola,nessuno ha commentato il video,persone da me contattate non hanno messo commenti al video che ripeto è un virus,fate attenzione,sto benissimo e sono vivo,e giusto anche aggiungere che io di tutto questo non sono responsabile.
Ora due parole a te,se sei una donna che ha fatto questa schifezza  io per te provo solo pena e non meriti nulla,sei una persona che è al mondo perchè c'è posto vai a fare in culo e fottiti da sola mi fai schifo,dovresti avere il coraggio di uscire allo scoperto,se sei un uomo ad aver fatto questa "prodezza" ricordati bene che se anche la rete è grande il mondo è piccolo e se ti trovo ti faccio male molto male anche tu fottiti alla grande e da solo,fai schifo.
Se vi rode il sederino uscite allo scoperto forse con l'aria fresca risolvete.
Grazie dell'attenzione amiche e amici.



domenica 11 settembre 2011

Lacrima chiusa.

Come una gola invitante


e luciferina l'angolo sporco
della notte invita a leggere


la luce del faro prima dell'ora
santa che porti a noi la ricompensa


per aver disperso l'attimo senza
guardarci negli occhi 


sulla strada le divine dame
regalano il plastificato calore


ma solo cenere rimane nel cuore
e il pensiero non ha colore


niente è più uguale a ieri
solo nuvole a ricordare quello che non è stato


per arrivare primi e esser gli ultimi
a prendere un invisibile regalo


sarà poter volare liberi senza stare
male o aver paura


tutto è lontano in un maledetto mese
come sbiadite vele al vento


mi stringe le vene l'emozione
di una lacrima chiusa nell'anima


la tua. 

domenica 28 agosto 2011

Oceanic n°29.Il pianeta blu.

Contengo interferenze e attendo paziente all'ombra della mia anima, me ne sto assorto ad ascoltare la voce del vento che nulla ha da dire a me!




Ancora oggi ricordo molto bene dove sono nato e da dove vengo,nato in Messico e in un paese chiamato da tutti city of mars per la polvere rossa del pianeta rosso,nulla di più sbagliato,il pianeta non è rosso come noi lo vediamo ma blu un blu elettrico e violento, pochi sanno la verità sul pianeta rosso che rosso non è.
Un anziano con la pipa raccontava sempre una storia e la raccontava tutti i giorni,da giovane aveva lavorato dentro la famigerata base Paradise of flowers,questo nome era solo una copertura disse l'anziano,all'interno erano presenti molti bimbi,i bimbi indaco e i bimbi cellula dormiente e i bimbi orchidea,venivano eseguiti esperimenti ma nulla di malvagio o violento,solo esperimenti per capire le loro facoltà mentali,i genitori e loro (i bimbi)non erano di qui,venivano sulla terra da un pianeta blu,disse l'anziano che in breve tempo riuscì a scoprire il nome del pianeta,(Marte),per tutti il pianeta rosso,l'anziano durante il racconto era solito fermarsi a questo punto e fare una lunga pausa,
fatta la lunga pausa riprendeva la storia,dovete sapere ragazzi che è stato messo in atto un grande inganno i governi di tutto il mondo sanno la verità sul pianeta blu(Marte),un bimbo e quel bimbo ero io, pose una domanda al vecchio e chiese per quale motivo è blu ma le foto e tutto il resto dimostrano il contrario e cioè che è rosso?
L'anziano mi guardò dritto negli occhi e rispose,tu sai già la risposta ma solo quando sarai grande capirai,tu eri in quella base e sei uno di quei bimbi,bimbi orchidea,e disse ancora che se anche quello che ti viene mostrato in forma evidente e con delle prove non vuol dire che sia una verità con assolluta certezza,ricordo ancora il suo volto rigato dal sole,feci un altra domanda,ma lei dice che ero nella base quando lei era giovane,come può essere vero se io ho solo 8 anni ora?
Ascolta,disse l'anziano,tu sei già stato qui,ci sei sempre stato,ma eri anche lì,ogni forma dell'universo ti appartiene,riuscirai a liberare la mente e comunicare con il pensiero,per ultimo mi disse,ricorda,contieni interferenze.
(Testo dedicato alla fata Dea.)

lunedì 8 agosto 2011

Sono contento di voi.

Sono contento di voi amiche e amici che siete sempre stati qui con me,ora devo staccare,ma questo non è un addio,sarà il tempo a dire se tornerò e quando,devo fare una pausa,una vacanza,sono contento di voi che mi avete dato tanto e lo dico con il cuore,da voi ho ricevuto delle grandi emozioni e sinceramente non mi aspettavo tutto questo,sono contento di voi e quando torno verrò a farvi visita.
Sono contento di voi,grazie. 
Ciao.

domenica 17 luglio 2011

Sono con te.

Shhhhhhhhh.

Riposano le tue labbra umide

nel vento della stazione senza colore

morire a turni alterni per rinascere

senza chiedersi il motivo

ti porto in me come tempesta

un tesoro unico e segreto

s'apre la sera

le onde del mare ci parlano

e noi non sappiamo ascoltarle

perdute lontananze

di attese mancate e rifugi nascosti

se vuoi annegherà nella mia bocca

il tuo pianto

un sorriso può lasciarti un

segno nel cuore

ma una mano può tenerti per tutta la vita.

domenica 10 luglio 2011

Oceanic n°28.La campana di vetro.Seconda e ultima parte.

Un bacio dentro la tempesta
dove puoi rimanere ancorata alle labbra
dell'altro in nome della salvezza e dell'illusione,
prova a correre con la mente e guarda
se riesci a portarti dietro anche il corpo
nella virginale alba e nel crepitio del fuoco
che divora l'addio.


Questo mostro di vetro che riflette il dolore l'assenza e la perdita.
Ho capito come liberarti Dea!
Figlio eccomi,siamo al completo ora,ci mancava solo lo spirito di mio padre Emanuel,come dici figliolo........nulla parlavo al vento,ottima idea mai perdere un occasione del genere,cosa fai Achab,cerco di liberare Dea....e non ho molto tempo per sentire le tue idee sul trapasso e altre diavolerie,va bene io ti aiuto,dov'è Dea,lì,sotto la campana di vetro,io non vedo nulla,non vedi nulla6?????6.......certo,lì in quel punto vedo solo il terreno e pochi fiori ormai secchi,ascolta bene Achab,quello che vedi è nella tua mente una mente confusa e lontana dal tuo volere,non è così io devo salvarla,ti sbagli non c'è nessuno in quel punto,tu puoi vedere me anche se sono puro spirito,ma quello che dici di vedere lì esiste solo nella tua coscienza nel tuo cuore e nella paura,la paura di perderla,non è così che funziona figliolo,non è così,ho sentito il tuo discorso con uno dei camminatori del buio e ora ti spiego.
Prendi la mia mano e sentirai solo il calore,vieni entriamo nella campana che tu vedi,sono entrato...vieni,ora sei dentro anche tu,questo è il punto,ora la vedi  Dea....dai dimmi cosa vedi......non vedo nulla,ora andiamo fuori,e guarda,vedo la campana dentro una foschia e Dea è trasparente..bene,rientriamo cosa vedi.....non vedo nulla,esci.......la vedi ancora la campana....no è sparita..........bene..........ora ascoltami,tu affermi che sei disposto a sacrificarti e morire per lei,ti credo,per una persona come te è facile essere così,ma è il contrario Achab,devi vivere per lei,la bara di vetro che vedevi rappresentava una chiusura una forzatura nei confronti del suo essere,libera il tuo cuore e renderai libera lei,è così che funziona,ma forse lei ha bisogno di me,forse,ma è giusto farsi delle domande e aspettare le risposte,se le risposte non arrivano allora segui il tuo istinto,libera il cuore,il tuo,e renderai libero il suo,la croce che vedevi ha un significato di oppressione e malevolenza,la tua era una visione intrisa di paura e coraggio,la paura di perderla e non salvarla,il coraggio che è dentro al tuo cuore tanto da essere disposto a tutto,segui il tuo percorso Achab lei sta bene,va bene Emanuel,mi fido,libera il tuo cuore e renderai libero il suo.
Ti saluto figliolo,ora io devo andare ma fai tuo quello che ti ho detto,ciao Achab,ciao Emanuel.
(Testo dedicato alla Fata Dea.)   

domenica 3 luglio 2011

Oceanic n°28.La campana di vetro.Prima parte.

Percorro questa vita,è mia,
ma sono come un ladro,ho preso
una cosa che non mi apparteneva
come un bacio sporco di terra.
Dove la ragione rimane un peso inutile
e si viene portati a seguire solo il cuore.


L'isola di Zamoras si risveglia e io con lei,sono senza meta e vago in cerca di un posto per lasciare la mia disperazione,dalla fitta vegetazione esce un uomo,lo riconosco,è uno dei disperati che vivono qui con gli altri,i camminatori del buio,a fatica mi racconta che poche ora prima sulla loro strada hanno visto una giovane  donna sepolta dentro una campana di vetro,hanno cercato di liberarla ma invano,il vetro è troppo spesso,la campana di vetro è ancorata a terra e nulla passa sotto,la giovane donna è messa in croce,non siamo riusciti a fare niente Achab!
Cerco di sbrigarmi e corro in direzione della campana di vetro,una corsa contro il tempo,arrivato nel punto dove si trova la campana di vetro non faccio molta fatica a capire e riconoscere che la giovane donna sepolta lì è lei,Dea,la mia Dea,il mio cuore sanguina per lei,provo a rompere questo vetro ma le pietre rimbalzano,sembrano ridere,devo trovare una soluzione,Dio chi ha fatto tutto questo e per quale motivo?Vi troverò e il vostro sangue sarà mio per l'eternità.
Lacrime di sangue sgorgano dai suoi occhi nel riflesso del vetro,sono occhi privi di vita,e io mi sento morire,ti darei la mia vita Dea,devo penetrare questo assurdo mostro di vetro che mi guarda,e il sangue continua a sgorgare dai suoi occhi,il suo viso è una tela disegnata da un pittore pazzo,immagine orrorifica dentro il più puro orrore.
Devo trovare una soluzione,forse..............
Fine prima parte.
( Testo dedicato alla fata Dea)