domenica 27 maggio 2012

Il vuoto.



L'alba sospesa ai fili bianchi di nuvole/
mentre l'acqua scorre come pensieri
dentro un deserto di fiori/
dove tu dormi io sento il tuo respiro/
mi sono girato e tuffato/
prima in un lago e poi nell'altro/
uno si chiamava speranza l'altro confusione/
ho nuotato a lungo per perdermi/
ero nudo e senza rifugio/
non ho chiesto il permesso per tuffarmi
e sprofondare nel buio dei tuoi occhi/
senza il ricordo di chi eri.

mercoledì 25 aprile 2012

Il riflesso.



Notte.
Ho visto specchiarsi una donna dentro una pozza d'acqua,
ho guardato la sua immagine riflessa uscire e danzare senza proferir parola,aveva al collo una collana di ingannevoli rose blu di plastica,
volevano far credere di esser vive le rose di plastica blu,solo per un breve e rapido attimo hanno chiamato me all'inganno,poi l'alba ha svegliato dal torpore notturno la mia mente.
Giorno.
Camminando in strada ho incontrato una donna e con mia sorpresa aveva al collo una collana di rose di plastica blu,chiesi a lei chi era e da dove veniva,rispose che era un riflesso uscito da una pozza di acqua piovana ma che non aveva molto tempo,entro breve sarebbe svanita con i primi raggi del caldo sole,chiesi se potevo essere di aiuto a lei,disse che sarebbe rinata in ogni dove senza bisogno di aiuto,domandai  delle rose e spiegai il sogno della notte precedente,
lei mi disse che non era un sogno e che mi aveva condotto in un luogo non luogo e che le rose di plastica blu rappresentavano la finzione del mondo attuale e l'acqua la verità e l'energia vitale,mi disse anche di cercare la via per il momentaneo bisogno di amore e che il dolore e l'odio e nulla possono vincere contro l'amore e svanì sollevata dai raggi del caldo sole. 


Nuovo Blog. http://theshowofthenakedsoul.blogspot.it
Se volete farmi visita vi aspetto,grazie. 

domenica 1 aprile 2012

Senza luce.



Abbiamo scrostato il muro
come un desiderio inespresso
si formano le crepe/
poche gocce d'acqua attraversano
la parete nel silente tragitto/
scivolano e attendono 
per esser raccolte.
Osserviamo i lenti
movimenti dei corpi/
siamo solo scherzi della
natura dalle nudità vestite/
ci sorprende il rumore
del tuono più del battito
del nostro cuore/
tutto ha voce/il sole la luna
la vita la morte/
un fiore tra tanti fiori  è quello giusto
e tutto accade non per caso/ 
arriveremo freddi/
senza luce.

domenica 11 marzo 2012

Holy wood.



Legato e steso su una croce,oscurava il suo viso il braccio che partiva dall'alto e la mano stingendo il martello con precisione arrivava sul chiodo,un colpo secco a penetrare carne,lacerare tendini,frantumare ossa,il chiodo era entrato e così per l'altra mano,cercarono di metterlo ritto sulle gambe,a stento riuscirono,con insulti lo invitarono ad avanzare,la folla seguiva il teatro della assurda morte tra lacrime e preghiere,una donna spiccava tra le altre,era Maddalena,un fiore carnale di rara bellezza,piangeva sapendo di perdere il suo salvatore,parenti e amici cercavano di sostenerlo e lui avanzava brancolando nel buio della sua mente,un soldato lo fermò e mise sul suo capo una corona di spine in omaggio alla verità,nulla,neanche il dolore riuscì a togliere la bellezza del suo immacolato e pallido viso,era ormai rapito dall'estasi divenuta sofferenza,avanzava senza vedere.
A fatica i soldati cercavano di tenere a bada la folla,in segno di sfregio uno di loro sputò sul viso del povero uomo,gridando parole sconce lo colpì con una frusta sul costato,una due tre volte e l'uomo cadde a terra,si rialzò da solo,la sua forza veniva meno,lacrime a fiumi per le donne che erano lì,piangevano il loro figlio,il loro idolo, il loro presunto amore,il loro salvatore,tutti,uomini e donne a dire, quello era mio figlio,io sono stato suo padre io sono stata sua madre.
Arrivato sulla cima del monte lo misero dritto,i suoi occhi erano vivi 
e il cuore batteva  forte,lo picchiarono ancora ma lui non sentiva più il dolore.
Unirono i piedi con una cordicella e poi un chiodo a tenerli fermi.
La rappresentazione esaltatoria del sacrificio per tutti noi,molti andarono via ma arrivarono altri a salutarlo e dirgli grazie,lui si girò verso il sole e chiuse gli occhi sorridendo.
Legno santo.

giovedì 8 marzo 2012

mercoledì 7 marzo 2012

Il premio.

Grazie alla cara Soledoro che mi ha donato questo premio,il premio blog 100 % affidabile,questa parola ha un significato molto preciso e sinceramente non la ritengo adatta in questo caso,come a voler dire che chi non riceve il premio non è affidabile,certo il premio è per i blog ma i blog sono fatti e gestiti dalle persone e quindi è senza senso dare e ricevere un premio pensando di essere affidabili più di altri,la ritengo una cosa ingiusta e priva di buon senso,ho letto anche la pagina che spiega le motivazioni della premiazione ma in me lascia il tempo che trova,con questo non voglio dire a te cara amica Soledoro che non è gradito da me il premio ma volevo solo precisare alcune cose,grazie.
In modo simbolico dono il premio a tutte le persone che sono venute in questi anni a commentare nel mio blog,grazie Soledoro un abbraccio forte forte con affetto infinito.

venerdì 10 febbraio 2012

Magica creatura.



Viveva sospesa in una bolla
la donna che girava l'universo/
vedeva immagini alle volte sfocate
come attraverso il vetro
di una verde bottiglia/
non era sorpresa né spaventata/
le sue vite precedenti la rendevano sicura/
viaggiava veloce e lenta la bolla/
a seconda dell'umore della donna/
si avvicinava a case città e paesi/
vedeva l'umanità assorbita dallo 
scintillio della sua casa e dubitava 
del genere umano pur non avendo
esperienza diretta/
non aveva bisogno di grandi
cose per vivere la donna/
solo le stelle erano sue compagne  fedeli
e il sole il motore per alimentare la bolla/
nell'angolino privilegiato della sua
sferica abitazione aveva uno strumento 
a tastiera/il Pankrauzt/dono del signore 
delle Pleiadi/suonava con la mente
intense melodie al suo amore segreto/la luna/
la donna che girava l'universo
dentro una bolla sapeva che
il suo destino era segnato dalla nascita/
approdare sul suolo lunare
e prendere dimora sul faro/amico
di stelle e galassie e portare conforto
con la sola forza del pensiero a viaggiatori e
anime solitarie in cerca della verità.
Viveva sospesa in una bolla
la donna che girava l'universo/
ora vive sospesa dentro una bolla più
grande con numerosi amici e l'aiutano 
a proiettare la luce del faro
nello spazio infinito.




Dedicato a chi non smette di credere.